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racconto ai piccoli il mondo dei grandi, ai grandi il mondo dei piccoli
C'ERA SETTE VOLTE
lapis edizioni | 120 pagine | euro 9,50
prima edizione marzo 2016
isbn 9788878744608
per ragazzi
di 8/11 anni

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lapis
c'era una volta lo hanno scritto in tanti; una volta c’era lo ha scritto qualcuno; c’era due volte lo ha scritto zio gianni... allora questa volta, per una volta, c’era sette volte! e chi non c’è è come se ci fosse, tra cappuccetti e cenerentole, lupi cattivi e volpi astute, eroi mascherati e porcellini, scrittori famosi, belle addormentate e dei dell’olimpo. o forse è il lupo addormentato
e la bella cattiva? l’eroe porcellino e la volpe con il cappuccio? il dio capriccioso e lo scrittore non so? perché non è detto che le storie che ci hanno sempre raccontato siano andate davvero in quel modo...

<< una volta c'era un lupo, quatto quatto, zitto zitto, che se ne andava per il bosco ululando sottovoce, per non dar noia ai mirtilli e ai lamponi e, soprattutto, per non essere notato da chiunque altro si trovasse malauguratamente a passare per di là in quello stesso, preciso momento...
un’altra volta c’era una volpe, che se ne andava a spasso per l’antica grecia, tenendo un grosso libro tra mandibola e mascella, in bilico tra canini e incisivi, facendo bene attenzione a non bagnare le pagine con gli sputacchi di saliva...
una volta c’erano tre fratelli: jim, john e giancamillo, che facevano sempre tutto insieme: sveglia, colazione, non so cosa, pranzetto, sonnellino, di nuovo non so cosa, ma diverso dal non so cosa del mattino, cena, nonsoché (che è una specie di non so cosa serale e va scritto tutto attaccato) e buonanotte, scritta tutt’attaccato pure lei...
una volta erano in quattro, o quattro volte uno dopo l’altro, non saprei.
se ne stavano seduti uno per ogni lato del tavolo – ovviamente rotondo, che quadrato sarebbe stato troppo facile... – a discutere, borbottare, bofonchiare, ghignare e ogni tanto lasciarsi andare a una risata, sussurrare, prendere appunti e via così...

il principe azzurro arrivò in sella al suo bel cavallo bianco verso metà mattina, troppo tardi per il latte e biscotti della colazione, troppo presto per due spaghetti a pranzo...
c’era una volta un re. era simpatico e burbero, gentile e scontroso, tranquillo e tumultuoso, comprensivo e intollerante, quel re, che proprio perché lui era il re e gli altri no, poteva permettersi di essere una cosa e anche il contrario...
la settima volta c’erano i sette nani, uno dopo l’altro in ordine di altezza, che pareva quasi una presa in giro. potevano mettersi in ordine alfabetico, in ordine di età, in ordine di chi si era svegliato per primo al mattino, in ordine di lunghezza del naso... >>
© andrea valente